Chi siamo e cosa è cucinare con il sole

“Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo” Ghandi

Ciao, siamo un gruppo di volontari nato grazie a Ottorino Saccon, insegnante-artigiano senza frontiere (con base a S.Lucia di Piave TV). Cerchiamo di essere il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo e dal 2006 abbiamo sviluppato i forni solari, l’orto in sacco, moltissime relazioni discrete con chi vuole fare la cosa giusta e circa 3 volte all’anno siamo stati in Africa.

Cuochi-solari Ottorino (a destra) e alcuni volontari del progetto. 

Mission: energia solare e creatività

Vogliamo utilizzare l’energia del sole come risorsa per cuocere sia in Italia che nel mondo e offrire stimoli verso altri modi di pensare e vivere bene in armonia con la natura.

sole come risorsa

Cosa facciamo

In Italia

  • Costruzione e vendita di concentratori solari (made in Italy).
  • Sviluppo e promozione del progetto orto in sacco.
  • Sensibilizzazione all’energia del sole come risorsa.

In Africa
Attività con associazioni, missioni, diocesi, caritas che operano nel “sud del mondo” in progetti di riscatto:

  • Costruzione assieme alle comunità di cucine solari, verricelli per pozzi e orti in sacco allo scopo di:
    • Condividere conoscenze tecniche
    • Offrire lavoro per alcuni giorni
    • Far sentire proprie le cucine solari e gli orti in sacco
  • Formazione a gruppi di donne sui temi:
    • Deforestazione e desertificazione
    • Consumo di legna, intossicazioni, tempo e fatica della raccolta
    • Opportunità della cucina solare quale soluzione e suo utilizzo

Dov’è installato il concentratore solare?


Le nostre cucine solari nel mondo

Oltre alle case di vari italiani, le cucine solari sono state assemblate, in parte costruite ed è stata fatta la formazione in questi paesi: ERITREA, ETIOPIA, GUINEA BISSAU, HAITI, KENYA, SENEGAL, SUD SUDAN. In altri sono state spedite previo contatto con alcune organizzazioni: BENIN, BURKINA FASO, CONGO, MOZAMBICO, TANZANIA.

Quante cucine solari sono state montate e costruite in Africa?

Parecchie centinaia grazie a vari benefattori e alle onlus che con cui collaboriamo.

Quanti gruppi di persone africane sono stati coinvolti nella formazione e nell’assemblaggio dei forni solari?

Circa una trentina gruppi. Ogni gruppo era composto di un numero variabile fra le 7 e le 19 persone.

Quali sono le collaborazioni?

Nel sud del mondo:

Sensibilizzazione in Italia:

 

Riconoscimenti

  • 2013 – Primo posto al Premio Impatto Zero nella categoria Cittadini Veneti.
  • 2014 – Premio “4 passi avanti” alla Fiera 4 passi verso un mondo migliore, quale progetto più apprezzato dai 35000 visitatori fra 180 espositori.

 

Vuoi collaborare?

Per qualunque richiesta o idea contattaci.

Sono comunque vari i modi di contribuire allo sviluppo del progetto, ecco qualche esempio: inviare una ricetta solare o una foto mentre la utilizzi, comprare e usare una cucina solare testimoniando in questo modo che “si può fare!”, condividere l’idea che si possa cucinare con il sole a scuola (si può parlare di matematica con la parabola, storia con le guerre puniche e gli specchi ustori di Archimede, fisica, tecnica e pure di cucina), mostrare il video “Il Viandante del Sole” per sensibilizzare al tema della mondialità, fare una donazione all’Avi Onlus di Montebelluna che sostiene i nostri progetti nel sud del mondo.

 

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