Ottorino alla prese con il montaggio della parabola della cucina solare presso il Terrazzo Danieli a Venezia. Ah, quello alle spalle è un falconiere che aiuta a tenere lontani i gabbiani per la pace degli avventori.
Sul magazine sala e cucina è uscita l’intervista del giornalista Bruno Damini che ha raccontato la nostra storia. Un’occasione per avere un altro sguardo sulle attività svolte in tutti questi anni: cucine solari a parabola, progetti nelle missioni, scuole alberghiere, ristoratori sensibili come Alberto Fol del Terrazza Danieli di Venezia e Pierchristian Zanotto del Parco Gambrinus di San Polo di Piave. Grazie quindi a Bruno, un buon modo di iniziare la primavera in attesa delle prossime iniziative in serbo per questo 2023… quindi, restate sintonizzati!
Un video e qualche foto ci introducono nell’atmosfera dell’evento cross mediale di venerdì scorso, 6 settembre, nella splendida isola di San Servolo.
L’occasione era l’inaugurazione della mostra “No Seconds, Comfort Food e fotografia” dell’artista Henry Hargreaves.
Una indagine sul rapporto con il cibo da differenti punti di vista (il giocoso cibo multicolor, le richieste alimentari delle star dello spettacolo, i piatti dell’ultimo desiderio dei condannati a morte) che ha visto la partecipazione di 3 grandi chef:
Pietro Leeman, patron del ristorante vegetariano Joia di Milano
Andy Luotto, conosciuto da molti per la carriera da attore
Pierchristian Zanotto, chef artista aperto e attento sia all’impatto ambientale degli alimenti sia a quello delle cotture…
Collage
Isola di San Servolo
Mostra - serie "No Seconds"
L'artista Henry Hargraves
Lo chef solare Pierchristian
L'artista vicino alla serie "Band Riders"
Mostra serie “food in the rainbow”.
Omaggio a “food in the rainbow”.
Pierchristian Zanotto del ristorante Gambrinus con la sua creazione
I bicchierini giocosi
Party
Terrazzo al sole, un'ottima occasione
Party nel terrazzo
Melanzane Grigliate
Dulcis in fundo, tiramisù
Tramonto su San Marco dal terrazzo di San Servolo
Dove è stata utilizzata la solecottura?
Ecco la descrizione del piatto Impatto (quasi) 0 :
” Il piatto che vuole identificare questo mio momento di ricerca culinaria. Partendo 7 anni fa da serate gastronomiche ad energia 0, abbiamo lavorato in questo tempo sulla sostenibilità degli alimenti, le loro cotture e l’etica in cucina. Ho proposto un gazpacho di cetriolo alla melissa (prodotti passivi, gratuiti), quindi non cotto ma frullato a mano col passaverdure. Servito con una semplice rondella di melanzana allo Zaatar cotta in Solecottura. La Solecottura viene fatta con il concentratore solare creato dal progetto solidale www.cucinareconilsole.it, che il nostro Ristorante supporta da tempo.”
Chi l’avrebbe mai detto? Dal fango e dallo sterco della terra d’Africa il forno solare a parabola è passato con naturalezza agli onori delle tavole dai gusti raffinati: del resto da sempre il sole splende su tutto l’universo senza fare differenze.
Ringraziamo per le foto Artribune, Fashion4travel, RicetteRacconti, Stentech e per il video RistoTv.